Questa sera il nostro socio Cristiano Musardo è ospite dell’associazione Tempo di Scatto di San Cesario di Lecce. L’associazione ha invitato il nostro socio a presentare alcuni suoi ultimi lavori frutto di un lavoro sulle persone e sul concetto di viaggio.

Cristiano non è propriamente uno che viaggia, ma per necessità ha dovuto farlo. Per recarsi al lavoro ha potuto fotografare le persone e in particolare i pendolari e in pochi mesi ha avuto il privilegio di fissare nel tempo alcuni volti davvero interessanti.

Ha deciso così di condividere con gli amici di Tempo di Scatto queste immagini e questa sera, 12 giugno 2018, il nostro socio presenta ad altri appassionati di fotografia questi lavori.

Il progetto prende il nome di “Ad45 Viaggio in treno” e presto, – ha dichiarato l’autore – questo lavoro diventerà anche una mostra fotografica. Una mostra che nel tempo si continuerà ad arricchire e ampliare fino alla fine di questo “viaggio”.

 

Alcune note biografiche dell’autore.

Cristiano nasce a Taranto il 04 Marzo 1978, dopo pochi anni si trasferisce a Galatone e da 1 anno vive a Casarano. Non ha seguito particolari studi artistici, ma da piccolo l’arte e (specie la fotografia) lo hanno sempre affascinato. La passione per la fotografia nasce quando da piccolo trova in un armadio in cantina una Biottica di suo padre, la YASHICA MAT 124 G e ne rimase folgorato. Mostrò da subito entusiasmo intuendo quale forza espressiva  avesse il mezzo, quale forza attrattiva suscitasse in lui l’immagine prodotta da quella “scatoletta”.

La sua prima reflex analogica è stata la YASHICA FX 3 SUPER 2000 nei primi anni di studio universitari insieme a un amico fotoamatore. Da li è iniziato il suo personale percorso di autodidatta, acquistando testi di professionisti e i libri fotografici, mettendo in pratica gli insegnamenti appresi e concentrandosi specialmente sul ritratto e sul paesaggio.

Nel 2005 entra a far parte del Club l’Occhio di Galatone e nel 2013, dopo essersi messo in discussione con altri fotoamatori, entra nell’Associazione Photosintesi di Casarano, dove probabilmente ha subito quel radicale cambiamento di cui avvertiva la necessità.

Nel 2016 lascia Photosintesi per iscriversi al Collettivo fotografico XIMA, per continuare il suo percorso di crescita.

Come fotoamatore si ritiene molto legato al passato, a una fotografia più ragionata, desidera che la sua fotografia sia frutto di ciò che ha realizzato nel momento in cui è nata.

Tratta molto il genere della street photography, trova che la gente sia molto affascinate quando viene ripresa durante la vita quotidiana. Adora fotografare anche le forme, estrapolandole dal contesto generale; un modo di fotografare certamente minimalista ma che racchiude in se un grande universo di possibilità.

Una cosa che ritiene davvero importante è il confronto con altri fotografi. Gli piace parlare con loro di fotografia, condividere esperienze e accettare suggerimenti.